particolari-costruttivi-casa-legno

ATTACCO A TERRA E SOLAIO PIANO TERRA

  1. IMPORTANZA DELLA TENUTA ALL’ARIA E AL VENTO
    L’aria è un vettore di calore di umidità e di vibrazioni e, conseguentemente, limitarne il passaggio attraverso la struttura significa limitare dispersione di calore, evitare ponti acustici e fenomeni di condensa incontrollati.
    La tenuta all’aria impedisce all’aria interna di uscire attraverso l’involucro e quello di tenuta al vento blocca i flussi di aria esterna verso l’involucro, assicurando anche impermeabilità all’acqua. Entrambi, perchè siano efficaci, devono essere installati senza discontinuità. I nastri adesivi e i sigillanti fungono da mezzi di raccordo tra diversi elementi costruttivi e garantiscono la continuità dello strato di tenuta.
  2. FONDAZIONE E CORDOLO IN C.A. IMPERMEABILIZZATI
    E’ sempre necessario realizzare una protezione efficace dall’umidità
    che potrebbe provenire dalla fondazione o che potrebbe accumularsi sopra la stessa. Per questo motivo è necessario impermeabilizzare le opere in c.a. e, al piano terra, impostare la parete di legno ad un livello superiore rispetto ai massetti per evitare che una perdita di acqua da un impianto o l’acqua piovana sul marciapiede possa ristagnare alla base dello stesso.
  3. ZOCCOLATURA CAPPOTTO
    Lungo la zoccolatura esterna dell’edificio l’isolamento deve essere realizzato mediante pannelli sintetici impermeabili
    in quanto la parte bassa della parete può essere bagnata dalla pioggia che rimbalza sulla pavimentazione esterna o trovarsi parzialmente al di sotto del livello del terreno.
  4. RIVESTIMENTO ESTERNO
    La finitura superficiale esterna può essere realizzata come più si preferisce:
    ad intonaco, utilizzando doghe in legno o attraverso la posa di materiali tradizionali quali il mattoncino o la pietra.

ATTACCO A CIELO E SOLAIO INTERPIANO

  1. ELIMINAZIONE PONTI ACUSTICI
    La struttura delle pareti deve essere separata acusticamente dalla struttura dei solai
    attraverso l’inserimento di un nastro di materiale morbido; quest’ultimo, infatti, garantisce un ottimo abbattimento acustico dovuto all’interruzione del passaggio delle vibrazioni da calpestio.
  2. LEGNO LAMELLARE TAGLIATO CON MACCHINE A CONTROLLO NUMERICO
    Il legno lamellare
    che utilizziamo viene sagomato in centri di taglio a controllo numerico e arriva in cantiere pronto per essere montato. Si tratta di legno di abete certificato che proviene principalmente da foreste trentine dotate di certificazioni PEC e/o PEFC.
  3. ELIMINAZIONE PONTI TERMICI
    Per eliminare i ponti termici sia in facciata che in copertura è necessario che lo strato di coibentazione venga posato in maniera continua, cioè non interrotto da listellature e lo sporto dei tetti deve essere realizzato con travetti passafuori.
  4. VENTILAZIONE IN COPERTURA
    La ventilazione si realizza posizionando il manto isolante (tegole, lamiere, ...) in modo distanziato rispetto al pacchetto isolante e garantendo la circolazione di aria al di sotto di esso. In estate la ventilazione permette di smaltire il calore dell’irraggiamento solare e di evitare di trasmetterlo all’interno; durante la stagione invernale permette di eliminare i problemi derivanti da possibili fenomeni di condensa e da eventuali infiltrazioni di acqua.